"Il codice degli occhi"
“Ti lascio le tue riflessioni / io sono troppo di carne/ e vivo in questo mondo/ partorita da una cicatrice azzurra.” (a.r.) ... “La poesia di Anna Rizzardi può, a prima vista, apparire semplice, quasi che si componga da se stessa. In realtà, oltre a questo dato spontaneo che diamo per assunto e imprescindibile, bisogna dire che la scrittura di questa Autrice ha e nasce da un profondo retaggio di solidi saperi e da una lunga meditazione - anche in qualità di attenta lettrice: lo stesso Leopardi infatti affermava che per essere poeti bisogna essere prima di tutto lettori - sulla tecnica e sullo stile da impiegare nei suoi scritti. A ciò non concorrono solo gli appassionati studi classici e umanistici, perché questi, da soli, non possono bastare a spiegare le capacità di scrittura, né attestano a-priori alcuna capacità poetica. È che Anna Rizzardi, con la sua profonda sensibilità, non solo scrive Poesia, ma pensa in Poesia: ha cioè un vero e innato talento, continuamente confermato da espressività poetica e cura e attenzione in ogni suo scritto. È attenzione per ogni particolare del linguaggio e attraverso quanto scritto finora, posso dire che Anna Rizzardi “dona” la sua anima al lettore che si approssima a leggere questi testi e in questi scritti il lettore trova il cuore e l’anima di questa Autrice. Sente tutto ciò e attraverso le parole scritte, il lettore ri-sente e ri-ascolta le proprie emozioni, perché Anna Rizzardi si s-porge verso il lettore." ( Carmine Valendino, Presidente dell'Associazione culturale "Luna Nera")
sabato 17 dicembre 2016
venerdì 4 novembre 2016
*
farmi nebbia
in un mondo
dai bottoni storti
tu lo sai, non mi
riesce
preferisco il bianco sporco
che mi dilata le vene
mi fa accetta
dei nei bui e delle mani a noce
chissa' perche' se mi
piove dentro
mi sento piu' simile all' acqua
(dove mi limito-incurante-
in silenzio
a masticare rose)
*
ph Paola Blondi ©
poetry Anna Rizzardi
martedì 1 novembre 2016
mercoledì 19 ottobre 2016
*
a farmi specchio una clessidra
di foglie
in cui disperdersi
non fa questione
se con i pugni ravvolti o mani
semiaperte
è il tatto a dichiarare
a smuovere la retina
la carne delle lancette
( ci s'imperla a metà della pioggia,
quella che divarica e scioglie
senza echi, solo mani)
*
ph Nikolay Kolev - Portrait Photography ©
poetry Anna Rizzardi
lunedì 17 ottobre 2016
venerdì 23 settembre 2016
martedì 20 settembre 2016
domenica 11 settembre 2016
mercoledì 7 settembre 2016
martedì 6 settembre 2016
*
conta fino a tre
fino a quando
quel bocciolo
appena posato
sull'orlo...
traspare
nel cerchio chiaro
e congiunge i denti
al cielo
(dimestichezza
estrema a fare pelle e
margine profondo
quando si cammina
a piedi nudi..)
è scivolare-coincidenza di lingua e pioggia-
sulla linea del giorno
*
ph Rafique Sayed ©
poetry anna rizzardi
domenica 28 agosto 2016
*
non cercare
il vaso fragile
la terracotta malferma
i piatti crepati
nasconditi nel tuo
abito grezzo di margherite
il vaso fragile
la terracotta malferma
i piatti crepati
nasconditi nel tuo
abito grezzo di margherite
e
assaggia
assaggia
quella limonata
nel bicchiere di Provenza
sullo scaffale spolverato ieri
coi gomiti e col sorriso
nel bicchiere di Provenza
sullo scaffale spolverato ieri
coi gomiti e col sorriso
(anche urtando libri con le labbra, leggi)
*
ph claudio binnella
poetry anna rizzardi
venerdì 19 agosto 2016
*
inesatta
la cura nel trattenersi
in un soffio
mani bianche , mille mani
la schiuma di ogni giorno
solo la curva
chiuderà il cerchio di carne
il rigurgito di fiori
nel cavo più profondo
(la lava ignota
bagna le cellule ed è grano,
non puoi sfondare l'ora
quando l'orologio corre)
*
poetry anna rizzardi
mercoledì 17 agosto 2016
venerdì 29 luglio 2016
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