*
tanto valore
quel fiore sul viso
me lo posasti
quel giorno
indiscreto, istintivo
era incursione d'alba
decisione d'acqua
respiro in difesa
nell'inverno
non desiste, è voce
(ha profumi suoi,
conta la misericordia
dei miseri minuti)
è frangia breve
di un vestito
che non ha nome
solo piccoli mesi
nel grembo
l'equivalente in sangue
d'aria, che trema
*
poetry Anna Rizzardi
ph Romina Dughero
"Il codice degli occhi"
“Ti lascio le tue riflessioni / io sono troppo di carne/ e vivo in questo mondo/ partorita da una cicatrice azzurra.” (a.r.) ... “La poesia di Anna Rizzardi può, a prima vista, apparire semplice, quasi che si componga da se stessa. In realtà, oltre a questo dato spontaneo che diamo per assunto e imprescindibile, bisogna dire che la scrittura di questa Autrice ha e nasce da un profondo retaggio di solidi saperi e da una lunga meditazione - anche in qualità di attenta lettrice: lo stesso Leopardi infatti affermava che per essere poeti bisogna essere prima di tutto lettori - sulla tecnica e sullo stile da impiegare nei suoi scritti. A ciò non concorrono solo gli appassionati studi classici e umanistici, perché questi, da soli, non possono bastare a spiegare le capacità di scrittura, né attestano a-priori alcuna capacità poetica. È che Anna Rizzardi, con la sua profonda sensibilità, non solo scrive Poesia, ma pensa in Poesia: ha cioè un vero e innato talento, continuamente confermato da espressività poetica e cura e attenzione in ogni suo scritto. È attenzione per ogni particolare del linguaggio e attraverso quanto scritto finora, posso dire che Anna Rizzardi “dona” la sua anima al lettore che si approssima a leggere questi testi e in questi scritti il lettore trova il cuore e l’anima di questa Autrice. Sente tutto ciò e attraverso le parole scritte, il lettore ri-sente e ri-ascolta le proprie emozioni, perché Anna Rizzardi si s-porge verso il lettore." ( Carmine Valendino, Presidente dell'Associazione culturale "Luna Nera")
giovedì 27 agosto 2015
giovedì 20 agosto 2015
*
e se t'inoltri
tra le risolutezze
di un'estate
goccia a goccia
percepirai
una bocca che trema
nel collo bianco
uno smuoversi che conta
fino a dieci
( incontestabile
l'agire a fiume
che si toglie i vestiti
se guarda tanti fiori)
ed è scia-allo scoperto che
impasta
pane, lettere, un mercoledì qualunque
*
ph Giovanna Meo
poetry Anna Rizzardi
e se t'inoltri
tra le risolutezze
di un'estate
goccia a goccia
percepirai
una bocca che trema
nel collo bianco
uno smuoversi che conta
fino a dieci
( incontestabile
l'agire a fiume
che si toglie i vestiti
se guarda tanti fiori)
ed è scia-allo scoperto che
impasta
pane, lettere, un mercoledì qualunque
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ph Giovanna Meo
poetry Anna Rizzardi
martedì 18 agosto 2015
lunedì 10 agosto 2015
lunedì 3 agosto 2015
domenica 2 agosto 2015
*
incompatibili
i bottoni nel petto
con le maniche di una giacca plissettata
(...slegarsi dentro
è orizzontale cupio dissolvi
in viole e maledetti versi
senza la battuta finale)
appannarsi con l'alito
nel prospettarsi viaggio
in un teatro mobile
in cui manovrare burattini
tra tende satinate
e fare onda al cuore. Sempre
*
poetry Anna Rizzardi
ph Amelie Satzger photography ©
incompatibili
i bottoni nel petto
con le maniche di una giacca plissettata
(...slegarsi dentro
è orizzontale cupio dissolvi
in viole e maledetti versi
senza la battuta finale)
appannarsi con l'alito
nel prospettarsi viaggio
in un teatro mobile
in cui manovrare burattini
tra tende satinate
e fare onda al cuore. Sempre
*
poetry Anna Rizzardi
ph Amelie Satzger photography ©
*
e' un parere
contrastante
adornarsi di baci estivi
gli slanci della Cvetaeva
non hanno piu' compressione
sui papaveri
ora, sulle punte
di un prato
bagnarsi di pioggia
solare
e accerchiarsi di presentimenti
senza ricetta alcuna
____solo un fiore incastrato
tra le dita e una mezzaluna
ancora tiepida sul collo
*
poetry Anna Rizzardi
ph Irene Rock ON Fittipaldi
e' un parere
contrastante
adornarsi di baci estivi
gli slanci della Cvetaeva
non hanno piu' compressione
sui papaveri
ora, sulle punte
di un prato
bagnarsi di pioggia
solare
e accerchiarsi di presentimenti
senza ricetta alcuna
____solo un fiore incastrato
tra le dita e una mezzaluna
ancora tiepida sul collo
*
poetry Anna Rizzardi
ph Irene Rock ON Fittipaldi
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