*
immortalarci
lievi
anche se la misura
conosce tutti i significati
se gli altri
vivono per abitudine
noi funamboli
afferriamo
tutti i caratteri nel cielo
con palpebre mutilate...
*
poetry Anna Rizzardi
ph Nicholas Javed Photography
"Il codice degli occhi"
“Ti lascio le tue riflessioni / io sono troppo di carne/ e vivo in questo mondo/ partorita da una cicatrice azzurra.” (a.r.) ... “La poesia di Anna Rizzardi può, a prima vista, apparire semplice, quasi che si componga da se stessa. In realtà, oltre a questo dato spontaneo che diamo per assunto e imprescindibile, bisogna dire che la scrittura di questa Autrice ha e nasce da un profondo retaggio di solidi saperi e da una lunga meditazione - anche in qualità di attenta lettrice: lo stesso Leopardi infatti affermava che per essere poeti bisogna essere prima di tutto lettori - sulla tecnica e sullo stile da impiegare nei suoi scritti. A ciò non concorrono solo gli appassionati studi classici e umanistici, perché questi, da soli, non possono bastare a spiegare le capacità di scrittura, né attestano a-priori alcuna capacità poetica. È che Anna Rizzardi, con la sua profonda sensibilità, non solo scrive Poesia, ma pensa in Poesia: ha cioè un vero e innato talento, continuamente confermato da espressività poetica e cura e attenzione in ogni suo scritto. È attenzione per ogni particolare del linguaggio e attraverso quanto scritto finora, posso dire che Anna Rizzardi “dona” la sua anima al lettore che si approssima a leggere questi testi e in questi scritti il lettore trova il cuore e l’anima di questa Autrice. Sente tutto ciò e attraverso le parole scritte, il lettore ri-sente e ri-ascolta le proprie emozioni, perché Anna Rizzardi si s-porge verso il lettore." ( Carmine Valendino, Presidente dell'Associazione culturale "Luna Nera")
lunedì 25 maggio 2015
*
assaggiarci
in silenzio...
che sia quello
il pensiero sotto la pioggia
che scardina
infiora
suscita volontà
preghiera di
un grazie
nudità
preliminare
di un vasto urlo
figlio
di un noi
dai connotati
di attesa, fioca
esplorazione
avida
nella nebbia
che conosce solo la bellezza
*
poetry Anna Rizzardi
ph Romina Dughero
assaggiarci
in silenzio...
che sia quello
il pensiero sotto la pioggia
che scardina
infiora
suscita volontà
preghiera di
un grazie
nudità
preliminare
di un vasto urlo
figlio
di un noi
dai connotati
di attesa, fioca
esplorazione
avida
nella nebbia
che conosce solo la bellezza
*
poetry Anna Rizzardi
ph Romina Dughero
lunedì 11 maggio 2015
*
in una terra
spesso dalle radici
ricurve
amalgamarsi
nel mucchio
di singulti
e' il sangue
che si cerca
smisurato
negli avambracci
soffio lieve
nella gola
che - grido di occhi -
boccheggia
indiscreto
partoriscimi
fronda
piccolo stelo
sulle tue labbra chiuse
adempimi
domanda
mai premeditazione
solo fatto
di cuore
appeso
alle unghie
del Cielo
*
poetry Anna Rizzardi
ph Ivan Zabrodski
in una terra
spesso dalle radici
ricurve
amalgamarsi
nel mucchio
di singulti
e' il sangue
che si cerca
smisurato
negli avambracci
soffio lieve
nella gola
che - grido di occhi -
boccheggia
indiscreto
partoriscimi
fronda
piccolo stelo
sulle tue labbra chiuse
adempimi
domanda
mai premeditazione
solo fatto
di cuore
appeso
alle unghie
del Cielo
*
poetry Anna Rizzardi
ph Ivan Zabrodski
martedì 5 maggio 2015
*
e se ondeggio
tra una briciola
e un fiore
è solo per aggrapparmi stretta
nei capelli
c'è ancora
l'esito del diaframma
una morbida creazione
che si centuplica e pulsa
(per chi scrive storie
non è flebile richiamo
solo metaforica fame
di fiato da cui non escono lacrime)
ci si immerge nel conto
del buio
si cade, si raccolgono
le frasi sbucciate
e si tocca con mano
l'inverno
nel sonno
per poi
sfiorare le ossa dell'alba
e assaporarle adagio,
nelle ginocchia,
-tenerezza d'anima -
e il bel sangue di un volto
acceso
-sono nata con occhi d'acqua-
*
poetry Anna Rizzardi
ph Emanuela Migliaccio
e se ondeggio
tra una briciola
e un fiore
è solo per aggrapparmi stretta
nei capelli
c'è ancora
l'esito del diaframma
una morbida creazione
che si centuplica e pulsa
(per chi scrive storie
non è flebile richiamo
solo metaforica fame
di fiato da cui non escono lacrime)
ci si immerge nel conto
del buio
si cade, si raccolgono
le frasi sbucciate
e si tocca con mano
l'inverno
nel sonno
per poi
sfiorare le ossa dell'alba
e assaporarle adagio,
nelle ginocchia,
-tenerezza d'anima -
e il bel sangue di un volto
acceso
-sono nata con occhi d'acqua-
*
poetry Anna Rizzardi
ph Emanuela Migliaccio
*
ma se
ti affacci al mio singulto
di poesia
ignoto ai più
troverai sugli stecchi delle dita
un grappolo di lingua
che ha polvere d'acqua
torace di sole
carne senza acquasantiera
nella cenere
di mille frutti
solo un canto di mare
e un giardino
nel suo cosmico anelito
battezzalo....
*
poetry Anna Rizzardi.
ph TJ Drysdale Photography
ma se
ti affacci al mio singulto
di poesia
ignoto ai più
troverai sugli stecchi delle dita
un grappolo di lingua
che ha polvere d'acqua
torace di sole
carne senza acquasantiera
nella cenere
di mille frutti
solo un canto di mare
e un giardino
nel suo cosmico anelito
battezzalo....
*
poetry Anna Rizzardi.
ph TJ Drysdale Photography
sabato 2 maggio 2015
*
un libro
di chimere, rose
gelsomini
che parlano
alla schiena,
odorano del suo doppio
mescolano
essenze, accenni,
nuvole
a loro modo,
con fare ineccepibile
e sfide interiori
senza cognomi,
in dinamismo fervido
e
parole febbrili
dettate da mani
in sovrapposizione perfetta
( scivolarvi, senza
ritrovarsi,
solo parola ispirata
che combacia con la lingua)
*
poetry Anna Rizzardi
ph Anna O. Photography
un libro
di chimere, rose
gelsomini
che parlano
alla schiena,
odorano del suo doppio
mescolano
essenze, accenni,
nuvole
a loro modo,
con fare ineccepibile
e sfide interiori
senza cognomi,
in dinamismo fervido
e
parole febbrili
dettate da mani
in sovrapposizione perfetta
( scivolarvi, senza
ritrovarsi,
solo parola ispirata
che combacia con la lingua)
*
poetry Anna Rizzardi
ph Anna O. Photography
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